Nel primo trimestre del 2025, in Italia sono stati installati 1.405 MW di nuova capacità da fonti rinnovabili, un dato in calo del 14% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, a trainare la crescita sono stati gli impianti fotovoltaici utility scale, ovvero quelli con potenza superiore a 10 MW, che hanno registrato un aumento del +28% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. E’ quanto emerge dal nuovo Rapporto trimestrale dell’Osservatorio FER di Anie Rinnovabili, realizzato sulla base dei dati Terna (scarica qui il rapporto).
Crescita concentrata nei grandi impianti fotovoltaici
Mentre il fotovoltaico residenziale (-39%) e il segmento commerciale e industriale (C&I) (-30%) mostrano segnali di rallentamento, i grandi impianti solari continuano a espandersi:
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+4% per gli impianti tra 1 e 10 MW;
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+28% per quelli superiori ai 10 MW.
Questi dati, pubblicati da Anie Rinnovabili nell’ambito dell’Osservatorio FER e basati su elaborazioni Terna, mostrano un andamento fortemente divergente tra le diverse fasce di potenza.
Dati aggiornati sull’installazione delle rinnovabili in Italia
Nel dettaglio, nei primi tre mesi del 2025 sono stati installati:
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1.244 MW di fotovoltaico (-19% rispetto a gennaio-marzo 2024);
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152 MW di eolico (+48%);
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5 MW di idroelettrico (+63%);
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3 MW da bioenergie (-41%).
Alla fine di marzo 2025, la potenza cumulativa da fonti rinnovabili in Italia ha raggiunto 78,05 GW, distribuiti su 1.948.673 impianti.
Secondo Anie, se il trend attuale sarà mantenuto, nel 2025 l’Italia potrebbe aggiungere altri 6 GW di capacità rinnovabile, avvicinandosi al target del decreto Aree Idonee, che prevede 23 GW installati tra il 2021 e il 2025.
Obiettivo PNIEC ancora lontano
Nonostante questi progressi, resta lontano il traguardo di 10 GW/anno richiesti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).
Eolico trainato dai grandi parchi in Puglia
Anche l’energia eolica è cresciuta, grazie soprattutto a due grandi impianti entrati in esercizio nella provincia di Foggia, che da soli hanno portato 148 MW sui 152 MW totali installati nel trimestre. Questo conferma che la crescita del comparto è legata alla velocità dei processi autorizzativi.
Produzione elettrica da rinnovabili: -8,6% nel trimestre
Nel primo trimestre 2025, la produzione di energia da fonti rinnovabili ha toccato i 25,836 TWh, in calo dell’8,6% rispetto allo stesso periodo del 2024.
La produzione per fonte è così suddivisa:
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Fotovoltaico: 7 TWh (+14%)
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Eolico: 6,075 TWh (-19%)
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Idroelettrico: 8,176 TWh (-18%)
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Bioenergie: 3,263 TWh (-2%)
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Geotermia: 1,309 TWh (-3%)
Le rinnovabili hanno coperto il 33% del fabbisogno elettrico nazionale (77,3 TWh), in calo rispetto al 36% dello stesso trimestre 2024. Tuttavia, con l’arrivo della primavera, questa percentuale è destinata ad aumentare e, come nel 2024, potrebbe superare nuovamente il 40%.
Come si distribuisce la nuova potenza fotovoltaica installata
Nel primo trimestre 2025, sono stati connessi 55.721 nuovi impianti fotovoltaici, così suddivisi:
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27% in impianti < 20 kW (52.856 unità)
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29% in impianti tra 20 kW e 1 MW (2.784 unità)
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19% in impianti tra 1 e 10 MW (72 impianti)
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25% in parchi solari utility scale >10 MW (9 impianti)
Uno scenario da leggere con attenzione, in particolare per chi opera nei segmenti utility scale, dove si concentra oggi la crescita reale del settore. Certo, il rallentamento complessivo impone una riflessione sul passo da tenere per centrare gli obiettivi del PNIEC, ma l’andamento positivo dei progetti industriali lascia intravedere margini di recupero nei prossimi mesi.
Tuttavia, per un’analisi completa e tutti i dati aggiornati, si rimanda al rapporto integrale dell’Osservatorio FER a cura di Anie Rinnovabili.
Scarica il rapporto trimestrale
dell’Osservatorio FER di Anie Rinnovabili



